un Territorio legato al Pinot grigio | Delle Venezie

L’area si identifica come il principale bacino nazionale per la coltivazione dei Pinot e dello Chardonnay, destinati alla produzione prevalente di vini spumanti, ottenuti tramite il metodo della rifermentazione in bottiglia o in autoclave. Tra queste varietà nell’ultimo ventennio si è affermato il Pinot grigio, vitigno che ha trovato nella aree viticole del nord-est le condizioni per affermarsi anche come vino tranquillo e alimentare un flusso di esportazione particolarmente importante che si indentifica con il nome geografico delle Venezie.

Il clima fresco e ventilato, effetto della catena alpina, permette di concentrare e mantenere nelle uve un elevato contenuto di acidità che si riscontra e caratterizza i vini bianchi sia nella versione tranquilla sia negli spumanti e frizzanti. La sufficiente disponibilità idrica, risultato di una piovosità distribuita anche nei periodi estivi e i terreni normalmente ben drenanti, garantisce un apporto limitato ma scostante di acqua e permette una maturazione regolare dei grappoli. Le marcate escursioni termiche notte-giorno durante la maturazione dei grappoli esaltano e mantegono il corredo aromatico dell’uva: tali profumi, uniti al quadro acidico permettono di ottenere vini spumanti freschi e aromatici.